Un frutto che sa di inizio della bella stagione. Tra le varietà di ciliegie troviamo duroni, amarene, ferrovia, regina e molte altre. Siamo sicuri di conoscere bene il mondo dell’eccellenza agroalimentare italiano?

L’eccellenza del settore agroalimentare italiano è indubbiamente la ciliegia. Piccole sfere di un rosso lucido, caratterizzate da diverse sfumature in base alla varietà, le ciliegie sono le protagoniste indiscusse dell’inizio della bella stagione.
Un frutto che abbonda da nord a sud Italia, ma quante varietà esistono? Le ciliegie sono l’emblema della biodiversità made in Italy, un prodotto di rara qualità che si aggiudica la denominazione d’origine DOP e IGP.
Diverse sono le regioni che riescono a dare all’albero di ciliegie il giusto clima e il miglior terreno affinché possano raggiungere qualità d’eccellenza. In Italia l’85 % della produzione si concentra sostanzialmente in cinque regioni: Puglia, Campania, Veneto, Lazio ed Emilia Romagna. L’elemento vincente è sicuramente l’essere distanti tra di loro in quanto crea un alternarsi di fioriture e di periodi di raccolta, permettendo così di poter godere della bontà della ciliegia per più tempo.
Sapevi che la Puglia rientra tra i leader della produzione di ciliegie? Leggi anche: Ciliegie, Puglia tra i leader della produzione italiana.

Quante varietà di ciliegie esistono in Italia?
Le ciliegie italiane si dividono sostanzialmente in due macro categorie:
- Tenerine, piccole, chiare e tenere
- Duracine, grosse, scure e croccanti
Non preoccuparti di quale dover scegliere, vale il “una tira l’altra”. Scopriamole insieme.
La ciliegia Ferrovia
Tra le più amate, le ciliegie ferrovia si riconoscono per il colore rosso brillante, per la loro forma cuoriforme e per la polpa soda e rosata.
La ciliegia ferrovia matura durante il mese di maggio e tipica del territorio pugliese. L’irresistibile frutto è tra i più richiesti in tutto il mondo, grazie alle sue caratteristiche si presta eccellentemente per raggiungere grandi distanze mantenendosi croccante e buona anche dopo diversi giorni dal raccolto.
Perché questa varietà di ciliegie si chiama ferrovia?
Il nome di questo piccolo e dolce frutto deriva da una leggenda secondo la quale il primo albero nacque accanto ad un casello ferroviario.
La ciliegia Burlat
Una varietà ad elevata produttività. La ciliegia Burlat, di origini francesi, viene coltivata particolarmente in Puglia e Abruzzo. Il raccolto avviene da metà maggio e presenta diverse cultivar come impollinatori: Bigalise, New Star, Celeste e Belle Magnifique. Il frutto è assolutamente riconoscibile dalla sua forma: un piccolo frutto a forma di cuore dal colore rosso scuro.
La Giorgia o Georgia
Una varietà precoce che matura tra la fine di maggio e l’inizio di giugno. Una pinata che si caratterizza per l’elevata e costante produttività. Riconoscere i suoi frutti è semplice: ciliegie molto grosse, di un rosso brillante e scuro quando arriva a piena maturazione. La polpa della Georgia è rossa, molto succosa e dal sapore dolce e gustoso.

La ciliegia di Vignola IGP
Una ciliegia che comprende i frutti di diverse cultivar come: Bigarreau Moreau, Mora di Vignola, Durone dell’Anella, Giorgia, Van, Samba, Lapins, Sweet Heart.
Una ciliegia dal colore rosso scuro, lievemente amarognola, ma soda e croccante.
La ciliegia del Monte
Un made in Campania, la ciliegia del Monte è conosciuta anche come Durone del Monte, ciliegia di Montagna o ciliegia Arecca. Questa varietà di ciliegia si presenta con dei frutti grossi, dalla colorazione giallo-rosata e la polpa chiara, molto succosa e croccante. La ciliegia del Monte è una varietà tardiva, raccolta tra la fine di maggio e l’inizio di giugno. Ciò che caratterizza queste ciliegie è il profumo e il retrogusto acidulo.
Curiosità: Secondo una tradizione locale, l’albero venne importato dall’amante del re di Spagna, Caterina Manriquez, quando fu cacciata da Madrid a seguito della scoperta. Caterina venne esiliata a Marano col titolo di principessa, la stessa per ricordarsi delle sue origini si portò una dozzina di alberelli di ciliegio che pianto sulla Recca.
La ciliegia dell’Etna DOP
La denominazione di origine protetta è stata assegnata alla Ciliegia dell’Etna proveniente dal cultivar Prunus avium L., presente nei comuni del territorio catanese.
La ciliegia dell’Etna si caratterizza per i suoi frutti croccanti, dolci e mai stucchevoli. La caratteristica di questa varietà di ciliegia sta nell’equilibrio: nonostante sia presente un elevato tenore zuccherino, la bassa acidità dei frutti conferisce un sapore molto gradevole.

La ciliegia Regina
Una pianta dalle straordinarie caratteristiche. Perché? La Regina è una varietà di ciliegia tra le più pregiate, un must per chi ama questo piccolo frutto succoso. La ciliegia Regina è riconoscibile dalle dimensioni e dalla forma cuoriforme, dal colore rosso brillante. Una varietà di ciliegia tardiva, infatti matura tra la metà del mese di giugno e gli inizi di luglio.
La Ciliegia Graffioni o Bigarreaux
Questa varietà di ciliegie è composta dall’86% di acqua e arrivano a maturazione durante i mesi di maggio, giugno e luglio. La ciliegia Bigarreaux possiede grandi frutti dolci dal rosso intenso, la polpa soda. La Graffioni o Bigarreaux sono una varietà molto delicata e deperibile, ma il sapore è assolutamente paradisiaco.
Tra le altre tipologie di ciliegie troveremo anche:
- Big Lory, una ciliegia grossa e dal colore brillante
- Black star, un frutto dal color rosso scuro e una polpa densa e soda
- La Brooks, una varietà di ciliegia grossa e dalla forma schiacciata
- La Canada Giant, un frutto a forma di cuore che si riconosce dal sapore assolutamente delicato
- L’Early Lory, una ciliegia piccola, molto morbide e poco dolce
- La Grace Star
- La Mora di Verona, la cui caratteristica riconoscibile è la forma sferoidale
- La Mora dalla Punta
- La Moretta di Vignola IGP, nota varietà di ciliegia autoctona modenese, l’unica varietà di Vignola ad avere la polpa morbida
- Il Durone nero di Vignola
- La ciliegia di Marostica IGP
- La Malizia dal colore rubinaceo e dalle grandi dimensioni

La ciliegia è una varietà di frutto che si sposa bene con l’ideologia del “zero sprechi”: difatti, tutti i componenti di questo piccolo frutto sono perfetti per essere riutilizzati.
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Il territorio italiano è ricco di varietà e gusti differenti di ciliegie, che siano grosse e succose o piccole e cuoriformi, la ciliegia rientra tra i frutti più amati del globo.